Catalogo testi di Archeosofia

L’INIZIAZIONE PER LA DONNA E L’ADEPTATO FEMMINILE – 2° QUADERNO

[...] Alla domanda: - Chi è la donna? - si contrappongono le diverse definizioni convergenti degli psicologi, teologi, filosofi, sociologi e biologi. D’altra parte abbiamo la risposta che nei secoli hanno dato i miti, le favole della mitologia, i simboli, fra i quali vi è il racconto biblico della Genesi verso il quale siamo particolarmente sensibili e interessati. Rispondere alla domanda: - Chi è la donna?- è tanto complicato quanto rispondere a: -Chi è l’uomo?-. La donna è l’uomo, ma con polarità diversa, femminile: definizione comprensibile quando avrete studiato le nostre nozioni sulla costituzione occulta della persona umana. La donna è un pensiero di Dio oggettivato, è un atto creativo, una espressione concreta d’amore, una immagine somigliante a Lui, e che racchiude l’impronta della maternità divina. La donna è uno spirito, una forza spirituale equivalente a quella dell’uomo. Essa è un corpo fisico, tempio vivente del suo spirito, della sua anima emotiva e della sua potenza generativa, conforme alle caratteristiche di una ben precisa polarità cosmogonica che nella manifestazione terrestre opera con un corpo biologicamente strutturato per esprimere la femminilità. Creati a immagine e somiglianza spirituale di Dio, l’uomo e la donna sono immortali ed hanno la potestà di lavorare per la reciproca santificazione che li condurrà nei due paradisi: il Terrestre prima, e il Celeste dopo, in conformità ai Misteri minori e maggiori. (pag. 3)

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ESPERIENZA MISTERICA DEL SANTO GRAAL – 18° QUADERNO

[...] È certo che il Graal o Coppa è una realtà, perchÊ appartiene ad una tradizione metafisica a carattere cristico, iniziatico e regale, la cui essenza può essere colta solo da chi, osservando una certa disciplina archeosofica, si sia impegnato a fondo a conoscerla sperimentalmente. [...] Dalle pagine che seguiranno potrete farvi un concetto esatto di quanto sia importante la via del Graal per chi cerca di uscire dal mondo doloroso e rientrarvi da volontario liberatore con una dignità nuova. Per facilitare un primo approccio con l'argomento in questione diremo che il Graal è, in senso allegorico e simbolico, la Tradizione Archeosofica, unità essenziale di tutte le tradizioni esoteriche del mondo antico e moderno. [...] Il Graal è una realtà soprastorica, un centro inaccessibile supremo delle eteree regioni dello spazio cosmico intelligibile: un Tempio spirituale del Verbo e dello Spirito Santo, custodito da liberi Adepti. [...] Il Graal è un Tempio ultrafisico che guida il Tempio terrestre, se questo sussiste in qualche Ordine Iniziatico. [...] È il cuore puro e senza paura dell'Iniziato che può vedere il Graal del centro supremo soprasensibile. Il Graal è una forma di materia speciale luminosa, che trasmette gli impulsi dai piani metafisici e che può essere veduta da qualche Adepto incarnato. Il Graal è anche un oggetto fisico, simbolo evocatore e convibrante con le forze dall'Alto, quando, in qualità di Calice, contiene il sangue del cavaliere che celebra il sacro rito sulla terra. Non è tutto, molte altre cose potete conoscere, se avrete la stessa passione che ha reso i nostri cuori simili a lampade ardenti, accese per la Gloria di Dio. (pag. 2-3-4)

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VERGINE DELL’INFINITO (LA)
3006
VERGINE DELL’INFINITO (LA)
Alessandro Benassai

La libera aquila volerà e canterà ancora una volta sorvolando i sette cieli immensi e stormi di uomini accoglieranno la Santa Madre di Dio. (pag. 1) [...] IL CAOS PRIMORDIALE "L'altezza del cielo, l'estensione della terra, le profondità dell'abisso chi potrà esplorarle?" (Sir.1,3) Il Caos primordiale, l'abissale e tumultuoso "vortice delle acque", nella Genesi è espresso con la parola ebraica ThHeOM (Gn:1,2), che si può considerare composta da una Tau prefissa alla radice HeOM. HeOM esprime l'idea di un "nero" e "turbolento movimento vorticoso", un'immenso "gorgo, violento e rumoroso", dovuto all'azione perturbatrice di una potenza che improvvisa incombe sulle infinite e immobili acque dell'Oceano Primordiale, il nero mare senza sponde delle origini. Le radici etimologiche di ThHeOM, l'antico termine coniato da Mosè per esprimere il Caos, lo definiscono come: "il vuoto" o "il niente" (ThHeO), una cosa "intera" o "integra" (ThM), (intesa nel senso di) una "completezza" (ThM) ottenuta da una "armonica connessione" o "fusione" (ThMM) di "due parti gemelle" (ThAM); un "Tutto compiuto" (ThMM), "semplice" e "perfetto" (ThHeO), che è una "unione", (ottenuta tramite un processo di) "liquefazione" o "consumazione" (ThMM), di "due aspetti complementari" {ThAM}. Il Caos, secondo questa interpretazione, rivela una "costituzione" semplice e omogenea, una finalità perfettamente compiuta dall'annullamento di due complementi che esprime potenzialmente una fine che è un nuovo inizio, e un inizio che è una fine. Per i filosofi dell'antica Cina il Caos è lo spazio omogeneo anteriore "alla divisione in 4 orizzonti", procedimento alla base della formazione del mondo che segna il passaggio all'essere dello stato potenziale, il passaggio dall'indifferenziato e informale allo stato differenziato e formale della Creazione. [...] LA MATERIA PRIMA "Benedetto sei tu che scruti gli abissi, seduto sui cherubini" dice Daniele pensando allo stesso modo di Enoch che aveva detto: "E vidi tutte le materie". Abisso è ciò che è indefinito secondo la propria sostanza, ma che viene portato a completezza mediante la potenza di Dio. Pertanto le essenze materiali, da cui hanno origine i generi particolari, e le loro specie, sono state dette "abissi", perchÊ (Daniele) non avrebbe potuto dire "abisso" soltanto l'acqua. Eppure "abisso o "materia" indicano allegoricamente anche l'acqua." (Clemente Alessandrino: "Estratti Profetici":2,2-3) L'abisso, il mare primordiale, corrisponde alla "materia prima" o "materia vergine" dei filosofi che equivale ad una singolare omogeneità dove tutto è uguale a se stesso, dove ogni distinzione futura riposa nell'indifferenziato immanifesto. (pag. 2)

Angeli Arcangeli Gerarchie Cori angelici Donna Genesi Kabbala / Qabalah / Cabala Sefiroth Bereshit / Merkabah Maria / Mariam / Miriam Sofia Cosmo / Cosmologia / Universo Paraclito / Spirito Santo
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ANGELO, LA DONNA E IL MESSIA (L’)

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