Nel passato, le verità della Rivelazione e la loro interpretazione stavano nascoste dietro i Misteri ed erano svelate soltanto nelle società segrete e ai pochissimi fidati del Santuario. Poteva conoscerle chi aveva sperimentato i diversi gradi dell’Iniziazione e promesso con un solenne giuramento di osservare le leggi dell’Ordine per tutta la vita. Questa condizione era giusta. Per sua natura il segreto iniziatico non si può divulgare senza precauzioni, perché alla conoscenza si accede solo con la selezione psico-spirituale dell’Iniziazione. Il silenzio e il segreto presuppongono una Rivelazione o una Tradizione da custodire. Il segreto inerente le cose dell’Iniziazione, incomunicabile alle masse, resta incomunicato anche se il profano conosce tutti i dettagli dei riti iniziatici, perché i riti fanno provare dei sentimenti, ma non danno la conoscenza. Sull’esempio del passato, quando si ebbero le rivelazioni di Mosè e di Ermete Trismegisto, anche la rivelazione cristiana dei primi secoli fu suggellata dalla legge del silenzio, secondo l’avvertimento di Gesù ai discepoli: “Non date ciò che è santo ai cani, e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci, perché non le calpestino coi loro piedi e, rivoltandosi, vi sbranino” (Matteo,7:6). Parole veraci e sempre attuali! (pag. 1)
Ogni persona che incontriamo sul nostro cammino è un viandante che arriva da lontano e va lontano, mosso dalla Legge dell’Evoluzione che regge l’Universo ed i suoi abitanti. [...] L’apparizione dei "Guardiani" è un segno, un sintomo che mette in evidenza una fase decisiva, una tappa della propria evoluzione. [...] Quando un’anima nasce in un corpo, può darsi che abbia fatto il suo lavoro di catarsi (purificazione) già in altre vite, e abbia sviluppato i sensi spirituali. [...] L’anima, prima di farsi veggente nel senso superiore, era guidata da esseri cosmici superiori, ma dopo lo scioglimento non ha più chi la guidi, è libera di assumere la direzione di sé. Perciò l’individuo è esposto a gravi pericoli, come un fanciullo non custodito dalla nutrice. Una volta scissa la personalità avvengono insoliti fenomeni: l’apparizione del "Guardiano della Soglia". [...] una delle più minacciose ed importanti esperienze di chi si cimenta nei lavori iniziatici, che gli antichi Filosofi dell’Ermetismo definirono "Fatiche di Ercole", giusto l’insegnamento esoterico della Mitologia greca. (pag. 2-3-4)
[...] È certo che il Graal o Coppa è una realtà, perché appartiene ad una tradizione metafisica a carattere cristico, iniziatico e regale, la cui essenza può essere colta solo da chi, osservando una certa disciplina archeosofica, si sia impegnato a fondo a conoscerla sperimentalmente. [...] Dalle pagine che seguiranno potrete farvi un concetto esatto di quanto sia importante la via del Graal per chi cerca di uscire dal mondo doloroso e rientrarvi da volontario liberatore con una dignità nuova. Per facilitare un primo approccio con l'argomento in questione diremo che il Graal è, in senso allegorico e simbolico, la Tradizione Archeosofica, unità essenziale di tutte le tradizioni esoteriche del mondo antico e moderno. [...] Il Graal è una realtà soprastorica, un centro inaccessibile supremo delle eteree regioni dello spazio cosmico intelligibile: un Tempio spirituale del Verbo e dello Spirito Santo, custodito da liberi Adepti. [...] Il Graal è un Tempio ultrafisico che guida il Tempio terrestre, se questo sussiste in qualche Ordine Iniziatico. [...] È il cuore puro e senza paura dell'Iniziato che può vedere il Graal del centro supremo soprasensibile. Il Graal è una forma di materia speciale luminosa, che trasmette gli impulsi dai piani metafisici e che può essere veduta da qualche Adepto incarnato. Il Graal è anche un oggetto fisico, simbolo evocatore e convibrante con le forze dall'Alto, quando, in qualità di Calice, contiene il sangue del cavaliere che celebra il sacro rito sulla terra. Non è tutto, molte altre cose potete conoscere, se avrete la stessa passione che ha reso i nostri cuori simili a lampade ardenti, accese per la Gloria di Dio. (pag. 2-3-4)
LA VITA CONTEMPLATIVA E L'INIZIAZIONE DEGLI ESSENI. [...] Esseni e Terapeuti non erano cristiani nel senso moderno della parola, ma è ben certo che furono i precursori di questo movimento mondiale. Il Rabbino Elia Benamozegh che ho già citato, garantisce a lume di documenti storici il fatto che Gesù appartenne a questa illuminata Comunità di Kabbalisti [...] Filone li compara ai Gimnosofi dell'India o filosofi nudi, che non portavano nè cappello, nè scarpe, e li paragona pure ai Magi di Persia. Chiunque voleva entrare nella Fratellanza Essenica, prima di essere ammesso, ancje soltanto per gli studi, bisognava che subisse delle prove, ed il neofita doveva vivere voto di fedeltà e di lealtà ai dieci principi iniziatici di cui accennerò fra breve. Questi dieci principi, costituivano più tardi nell'Iniziazione stessa, la base del comportamento e le prove erano comprese in maniera tale da mettere più in risalto le caratteristiche e le regole della fratellanza. (pag. 2-3) [...] ALCUNI MISTERI DELL'INIZIAZIONE CRISTIANA. [...] L'apparizione del Cristo-Gesù sulla scena del dramma umano è il punto cruciale, diciamo così, il fuoco centrale di tutta la storia che si è svolta dalla sua apparizione sino ad oggi. La manifestazione del Cristo ha portato nel mondo fenomenico un nuovo impulso e orientamento alla cui azione nessuno può sotrarsi. L'umanità doveva essere strappata dalla stretta minacciosa della materia in cui si era spiritualmente sepolta nel suo lento discendere. la discesa di Gesù sul mondo è un fatto nella storia degli uomini d'una portata incalcolabile e ci volle la preparazione lenta e progressiva di tutta l'evoluzione precedente del nostro pianeta. la vita del Nazzareno suggellata dal martirio della croce fu infatti in ogni sua fase, la via per additare agli uomini il Sentiero che conduce all'Iniziazione. ma purtroppo soltanto pochi hanno compreso il reale valore, il significato simbolico di ogni atto della vita di Gesù e questi pochi solamente seppero e sanno comprendere che ogni particolare della vita del redentore ha una mistica azione sull'umanità di oggi e di sempre. (pag. 17)