Nessun abstract disponibile.
Che cosa sono i centri psichici di forza? In quale parte del corpo o dell'anima si trovano? Quale funzione svolgono ai fini della realizzazione iniziatica? L'Autore risponde a tali domande svolgendo la dottrina tradizionale in conformità all'esperienza dei personaggi più significativi dell'India, da Budda a Patanjali, da Milarepa ad Aurobindo, e attingendo alle sperimentazioni della scuola esoterica ed iniziatica da lui fondata, denominata Archeosofica. I lettori troveranno in questa trattazione il meglio della tradizione arcaica, esposto in forma pratica e accessibile a tutti, tale da permettere a chiunque lo desideri di seguire la via iniziatica. Ad uno sviluppo e sintesi dell'esoterismo mediterraneo si accompagnano utili riferimenti alle dottrine orientali e allo yoga, nonchè alcuni principi della kabbala e richiami all'esoterismo biblico.
Il "Libro Cristiano dei Morti" è una guida spirituale destinata ai morenti e ai defunti recenti, poggiata sull'ipotesi e la convinzione che nello stato agonico la persona possa ancora udire la voce dell'istruttore (sacerdote o persona qualificata) e trarne forza e orientamento salvifico. [...] Oltre al testo destinato ai defunti, la pubblicazione contiene alcuni capitoli sintetici sulla dottrina dell'aldilà , con una sorta di "topografia cosmica" che offre un quadro di quello che aspetta il defunto una volta varcata la soglia ultraterrena. [...] Lo stato intermedio fra la morte e la destinazione, conseguenza della legge di equilibrio o contrappasso, è un viaggio pieno di insidie, orrori e sofferenze per coloro che chiudono il libro dell'esistenza in disgrazia, ma un transito glorioso, felice e uno splendido soggiorno per coloro che spirano in stato di santità . (pag. 7-9)
"L'uomo è libero e schiavo ad un tempo perchè ogni pensiero e azione interessa tutto il Creato, del quale tutti facciamo parte. Non vi è libertà per la singola parte perchè condizionata da tutte le altre parti dell'Universo." (pag. 13v). (...) A distanza di 84 anni dalla sua prima pubblicazione (1941) viene ora ridato alle stampe “ASTROLOGIA MONDIALE”, in un’edizione integrale di oltre 700 pagine. Scriveva l’autore: “Oggi il riacutizzarsi di una crisi internazionale che colpisce tutti i livelli, sociale, economico, spirituale, e peggiore di molti anni fa, mi ha indotto a dare alle stampe la nuova edizione di un’opera sulla scienza della previsione mondiale, che pubblicai con successo nell’inverno del 1941. L’inchiesta, e quindi il libro, nacque in un clima tragico, ma di consapevolezza per l’epilogo che ne sarebbe seguito. […] Oggi il mio trattato, da lungo tempo esaurito, viene ristampato, dopo essere stato aggiornato e integrato con nuovi studi e conquiste utili per chi si occupa di Astrologia, per gli studenti, i simpatizzanti e gli esperti. Penso che questo lavoro sia ora più denso, in un momento in cui la libertà di stampa consente la genuina espressione del pensiero ed i tempi sono ridiventati di attualità . Ho cercato di rendere quanto più facile possibile una scienza in verità assai complessa, di cui non si può mai essere perfetti conoscitori, […] per cui è mia speranza che questa pubblicazione venga accolta con simpatia e interesse, anche perché esce dalle rotative tipografiche nell’epoca giusta per i momenti che attraversiamo, nella maturazione dell’Era buia o Kali Yuga del mondo contemporaneo”.
[...] Le formule che compongono questo "ricettario" sono il frutto della paziente ricerca dell'Autore, convalidata dalla sua esperienza di oltre quarant'anni di pratica sperimentazione. [...] 5) - E' bene che le cure vengano fatte con il controllo di un medico, purchè egli non sia ostile alla fitoterapia. In ogni caso è importante la diagnosi medica della malattia e il saltuario controllo con le opportune analisi. [...] 7) In alcune voci, per curare lo stesso disturbo vengono suggerite più formule contrassegnate con (a), (b), (c), ecc. Questo significa, a meno che ci siano istruzioni diverse, che sono formule più o meno equivalenti nell'effetto, ma composte di ingredienti diversi. Quindi esse non sono da usare contemporaneamente, ma eventualmente da sperimentare una alla volta per alcuni giorni, finoa trovare quella più adatta al proprio organismo e perciò più efficace, qualora la prima non desse subito gli effetti desiderati. (pag. 5-8-9)