Catalogo testi di Archeosofia

LA DINAMICA RESPIRATORIA E L’ASCESI SPIRITUALE – 13° QUADERNO

L’Ascetica archeosofica è la premessa necessaria per creare gli strumenti per uno sviluppo di quelle risorse naturali della persona umana adatte a farci realizzare il salto qualitativo per cui è possibile andare oltre alla condizione umana, sorretti dalla grazia che rende attuabile il detto del Maestro: "... il regno dei cieli è preso a forza ed i violenti se ne impadroniscono..." (Matteo,11:12). Ebbene, uno di questi strumenti per violentare i cieli è l’arte di respirare [...]. Mediante il freno respiratorio ed energovitale, prolungando progressivamente la durata dell’inspirazione e dell’espirazione, l’asceta può penetrare e sperimentare tutte le modalità della coscienza. La pratica di far intercorrere un intervallo quanto più tollerabile possibile fra i due momenti della respirazione, conduce alla deificazione, ossia alla coscienza sopratemporale e sopraspaziale di un dio in Dio. Fino a quando resta indisciplinato, il respiro impedirà alla mente di essere disciplinata. Per fissare la mente non c’è da fare altro che soggiogare, rallentare e fermare la respirazione. Noi indicheremo gli esercizi appropriati per la disciplina del respiro e quindi del pensiero. (pag. 6-7)

Alimentazione Corpo eterico e prana Respirazione/ginnastica Mente / Mentale Meditazione Attenzione / Astrazione Trasmutazione Benessere / Salute Concentrazione Facoltà mentali
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
LA VIA DEI SIMBOLI E LA TRASMUTAZIONE SPIRITUALE – 14° QUADERNO

Coloro che si sono interessati di esoterismo, sanno che il simbolo è un grafico, un disegno, una figura che parla in sintesi all’interiorità dell’individuo, e ne modella le caratteristiche naturali. Il simbolo collega e lega il visibile e l’invisibile, il terrestre ed il celeste, li mette in comunicazione e trasporta l’uno nell’altro. Nella vita dell’Universo, tutto è composto di simboli e viene espresso in maniera simbolica, sia che si tratti di gesti e linguaggio, che di numeri, musica, architettura, Riti religiosi e iniziatici. Il vocabolo "simbolo" deriva dal latino symbolum e dal greco simbolon = segno. Attraverso i secoli, ciascun simbolo è stato arricchito di significati con analogie varie, e di esso si è formato un archetipo, ossia una forza cosmica, un ente dotato di poteri qualitativi specifici che possono influire sul corpo, sulla psiche e sulla spiritualità di chi si mette in sintonia simbolurgica. [...] Un simbolo opera al solo guardarlo, anche senza conoscerne ancora i significati, purché si abbia affinità con esso o lo si consideri familiare. Il suo scopo è didattico perché indica gli strumenti di salvezza per mezzo di segni cifrati. [...] Un gesto, un colore, un grafico, una scena iconografica, una parola di contenuto simbolico, cambiano la natura intima di una persona, in quanto il simbolo è in sé qualcosa di puro e di perfetto che può dare a chi ha un contenuto similare, per la legge della risonanza, dell’analogia o interdipendenza del valore archetipico dei simboli. (pag. 1-2)

Santo Graal / Graal Graal Gral Architettura sacra Meditazione Simbolismo Trasmutazione Concentrazione Facoltà mentali Nome
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
RISVEGLIO E SVILUPPO DEI CENTRI DI FORZA – 15° QUADERNO I parte

L'uomo sin da quando nasce vuol toccare, vedere, assaporare, udire, possedere, conoscere. [...] Ognuno nasce e muore senza aver potuto esplorare per un solo istante l'universo invisibile; egli non sa dire da dove è venuto e dove andrà perché la memoria pigra e non addestrata non lo aiuta a ricordare il suo passato prima di nascere come non ricorda neppure i cibi che ha mangiato la sera precedente. Egli è simile a un apparecchio televisivo muto, spento, inattivo, benché da ogni parte dello spazio arrivano conferenze, cronache, concerti per mezzo delle onde elettromagnetiche modulate portanti immagini e suoni. [...] L'uomo ordinario è simile al capitano di un sommergibile in immersione: non può vedere nulla di ciò che vi è al di sopra del liquido in cui è immerso. L'uomo dotato dei poteri dello spirito è colui che vedrà quando metterà in azione il periscopio fuori dell'acqua e vedrà il cielo, le eventuali navi e le condizioni del mare. [...] La sperimentazione vera, severa con la prudenza dell'indagatore di laboratorio, solo essa vi farà liberi dalla paura e dall'incertezza, dal dubbio e dalla sfiducia, perché l'adulto non è dissimile dal bimbo, egli crede se vede, tocca, assapora, ode, annusa. [...] Gli esercizi indicati nei nostri quaderni di Archeosofica sono quanto di meglio si potesse suggerire. Fra questi è importante e indispensabile il risveglio e la dinamizzazione dei Centri psichici, è di essi che trattiamo in questo quaderno. [...] La risoluzione è ciò che rivela un vero uomo o una vera donna: non immature decisioni, non propositi instabili, non puerili decisioni, ma propositi che sorgono da una volontà granitica, forte ed instancabile che abbatte come muraglie di cemento difficoltà e pericoli, animata da un solo appetito spirituale, da un solo desiderio: l'Unione con Cristo. La volontà è la forma più alta dell'atteggiamento pratico. (pag. 2-3-4-5-28)

Alimentazione Ascesi teurgica / Teurgia Teurgia / Liturgia Corpi sottili / energetici Corpo mentale Respirazione/ginnastica Mente / Mentale Meditazione Attenzione / Astrazione Trasmutazione Benessere / Salute
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Non disponibile
RISVEGLIO E SVILUPPO DEI CENTRI DI FORZA – 15° QUADERNO II parte

L'Io umano ha un corpo etereo permanente il quale ha ricevuto un nome: "Corpo Causale o causante". Questo corpo accumula delle cariche di forza, è il distillato dell'lo, registratore delle buone e cattive tendenze e dei ricordi; si chiama "Causale" perché causa ad ogni nuova esperienza reincarnazionistica, le condizioni ambientali, le caratteristiche dei nuovi corpi da utilizzare. [...] Ad ogni nuova nascita [...] il "Corpo Causale" con i suoi "Centri causali" è sempre lo stesso. [...] Il Corpo Causale non è un principio spirituale, non è l'anima vera e propria (globalmente parlando), ma il suo strumento di ricezione e registrazione, cioè un corpo etereo. [...] Nel Corpo Causale vi sono dei centri di forza i principali dei quali salgono a sette e corrispondenti ad analoghi centri nei corpi grossolani impermanenti. [...] Oltre ai [...] "Centri di forza", l'uomo vibrazionale fatto di corpo eterico, corpo emozionale e corpo mentale, è composto di un sangue energetico, la vitalità dal colore luminoso rosato, che circola attraverso delle arterie di materia allo stato energetico. [...] Conoscere tutto questo è importante perché negli esercizi per dirigere il pensiero giova non poco sapere dove far affluire la nostra energia e produrre degli effetti premeditati. [...] Nessuna esperienza si deve tentare se non si è padroni degli esercizi preliminari. (pag. 1-6-8-12)

Mistica Ascesi mistica Cardiognosi Ascesi teurgica / Teurgia Teurgia / Liturgia Corpi sottili / energetici Corpo mentale Mente / Mentale Meditazione Trasmutazione Luce cristica / Luce perpetua Nome
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
EDUCAZIONE FISICA E GINNASTICA PSICOSOMATICA – 16° QUADERNO

[...] Il costante intesesse di Gesù per la salute corporea degli uomini (perchè indissolubilmente legata alla salute dell'anima), la sua corporea risurrezione dal sepolcro, la promessa per tutti in una risurrezione della carne, destinata anch'essa all'immortalità, dopo il Giudizio Finale, è la dimostrazione più evidente che il "corpo" non è assolutamente trascurabile, ma lo si deve purificare e tenere in ordine, prolungandone al massimo la durata. Il corpo è lo strumento più delicato che ci consente di realizzare nella vita terrena l'Unione con l'Assoluto, l'integrazione con Lui, atraverso l'Unigenito suo Figlio. E se questo strumento [...] non funziona bene, per la legge che lega l'anima al corpo, rimane pregiudicato il lavoro della catarsi ascetica. [...] "Noi mettiamo dunque l'indagine somato-psichica sempre avanti a quella psico-somatica". [...] Per l'armonica ascesi non è sufficiente la ginnastica dell'anima, il sostegno dei sacramenti e l'azione attrattiva della Grazia [...]; bisogna scoprire gli impedimenti corporali e sottoporre l'organismo ad una catarsi che rimuova le deficienze e gli impedimenti fisici che si ripercuotono sulla sfera spirituale dando così modo di utulizzare gli elementi favorevoli alla formazione cristiana dell' "uomo nuovo". [...] Alla salute dell'anima non dovrebbe corrispondere di pari passo quella del corpo, di quel corpo che in ultima analisi è lo strumento per adempiere il proprio apostolato cristiano fra le genti? (pag. 20-21-32-33)

Alimentazione Corpo eterico e prana Respirazione/ginnastica Benessere / Salute
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
REGIME ALIMENTARE E DIETETICA DELL’INIZIATO – 17° QUADERNO

A quanti si chiedono: perché fra i quaderni di Archeosofia è stato inserito un quaderno di dietetica? Risponderemo: l’alimentazione appropriata alle attività spirituali orientate verso l’Assoluto rende il nostro organismo libero dal peso della terrestrità, dinamico, sensibile ai richiami dall’Alto, docile all’azione modellante e santificante della Grazia. Nessun esercizio ascetico darebbe buon risultato appesantiti da un’indigestione o nutriti insufficientemente. La risposta di Gesù agli Apostoli che non seppero guarire un ossesso: "Queste malattie si guariscono con la preghiera e con il digiuno", è un suggerimento eloquente sull’importanza del cibo saggiamente scelto, secondo l’assioma "mente sana in corpo sano", perché un corpo sano e radiante sia uno strumento perfetto per guarire gli altri. [...] L’alimentazione ha dunque una notevole influenza sull’organismo e sui meccanismi del sentimento e del pensiero. Lo stato di salute ed il vigore generale dipendono dalla quantità e dalla qualità dei cibi e bevande ingeriti. In altri termini, santità e regime alimentare sono interdipendenti. (pag. 1-2)

Alimentazione Astrologia medica Corpo eterico e prana Benessere / Salute
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
ESPERIENZA MISTERICA DEL SANTO GRAAL – 18° QUADERNO

[...] È certo che il Graal o Coppa è una realtà, perché appartiene ad una tradizione metafisica a carattere cristico, iniziatico e regale, la cui essenza può essere colta solo da chi, osservando una certa disciplina archeosofica, si sia impegnato a fondo a conoscerla sperimentalmente. [...] Dalle pagine che seguiranno potrete farvi un concetto esatto di quanto sia importante la via del Graal per chi cerca di uscire dal mondo doloroso e rientrarvi da volontario liberatore con una dignità nuova. Per facilitare un primo approccio con l'argomento in questione diremo che il Graal è, in senso allegorico e simbolico, la Tradizione Archeosofica, unità essenziale di tutte le tradizioni esoteriche del mondo antico e moderno. [...] Il Graal è una realtà soprastorica, un centro inaccessibile supremo delle eteree regioni dello spazio cosmico intelligibile: un Tempio spirituale del Verbo e dello Spirito Santo, custodito da liberi Adepti. [...] Il Graal è un Tempio ultrafisico che guida il Tempio terrestre, se questo sussiste in qualche Ordine Iniziatico. [...] È il cuore puro e senza paura dell'Iniziato che può vedere il Graal del centro supremo soprasensibile. Il Graal è una forma di materia speciale luminosa, che trasmette gli impulsi dai piani metafisici e che può essere veduta da qualche Adepto incarnato. Il Graal è anche un oggetto fisico, simbolo evocatore e convibrante con le forze dall'Alto, quando, in qualità di Calice, contiene il sangue del cavaliere che celebra il sacro rito sulla terra. Non è tutto, molte altre cose potete conoscere, se avrete la stessa passione che ha reso i nostri cuori simili a lampade ardenti, accese per la Gloria di Dio. (pag. 2-3-4)

Avatar / Salvatore / Messia Santo Graal / Graal Graal Gral Melchisedek Melchisedec Salvatore Messia Donna Iconografia Iniziazione Misteri e miti Ordine Iniziatico Luce cristica / Luce perpetua Colore / Colori luce Apocalisse / Escatologia Dante / Divina Commedia Tempio Paraclito / Spirito Santo
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
IL PROBLEMA ESOTERICO DEI SESSI, IL MATRIMONIO E I FIGLI – 20° QUADERNO

[...] Siamo d’accordo che la questione sessuale, il sesso, il piacere, la procreazione ed il matrimonio sono fra i bisogni più importanti della vita umana, come lo sono l’economia, la salute ed il nutrimento; siamo d’accordo che ciascuno di noi è anche il prodotto della gestazione, di un parto e perciò di un amplesso, e quindi siamo condizionati dalla nascita alla morte, nel sonno e nella veglia dal fattore sessuale. Ma è anche vero, per logica scientifica che siamo la risultante della sessualità metafisica che non può lasciarci indifferenti, data la caducità dell’esistenza terrena. Prima ancora di essere generati dalla carne fummo generati dallo spirito adamico, questo è un assioma che pur tuttavia spiegheremo per chiarire appunto la questione della sessualità metafisica o trascendentale. In generale si crede al dato concreto che l’uomo ha sete, fame, sonno e bisogno sessuale. Il sesso poi per l’umanità ordinaria ha le funzioni di procurare la sofferenza-voluttà biologica dello spasimo erotico; garantire la continuità della specie umana; appagare l’istinto della maternità e paternità. A queste funzioni se ne aggiunge un’altra che interessa gli individui in via di risveglio interiore, persone meno comuni che hanno capito l’importanza della vita religiosa normale e superiore, questa funzione è di elevare a Dio utilizzando la sessualità per il superamento di sé medesimi: superamento che mette in movimento verso l’Ente supremo. Noi parleremo di quest’ultima, perché a parer nostro è veramente essenziale in quanto rientra nel motivo per il quale si è nati umani e non bestie. (pag- 1-2)

Alchimia Anime gemelle / spose Anime gemelle Kundalini Sexognosi / Sessualità Matrimonio / Figli
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
LE BASI DELL’ASTROLOGIA INIZIATICA PERSONALE – 21° QUADERNO

L’argomento da noi trattato non è il resoconto dei nostri studi e ricerche nel campo dell’Astrologia comune, costituita dai settori speciali quali l’analisi del carattere, la diagnosi delle malattie, le deduzioni sociopolitiche mondiali, l’agricoltura, i fenomeni geosismici e meteorologici, con la previsione delle date degli avvenimenti. Questa esposizione punta decisa verso lo studio e la metodologia astrologica che si riferisce all’influenza degli astri e del Cosmo sull’evoluzione psichica spontanea e artificialmente accelerata, utilizzando i ritmi astrologici più utili per trasformare la nostra conoscenza. Quindi, sia pure in sintesi, esporremo alcuni principi di Astrologia esoterica o Iniziatica nel più genuino significato di questo termine. Diciamo questo perché non pochi hanno utilizzato il termine "esoterico" per la nostra astrologia, senza spendere una parola per il vero esoterismo, almeno come lo intesero i Maestri dei Santuari della Caldea, dell’Egitto e dell’India. Benché anziani di queste ricerche ed esperienze, abbiamo voluto confrontare i nostri risultati con le conoscenze di alcuni astrologi indù e tibetani, recandoci espressamente in India, Nepal, Kashmir, Himalaya il 3 agosto 1975, e successivamente in Cina, Sikkim, Birmania, Tibet. I nostri viaggi sono stati fruttuosi quanto quello del 1° aprile 1964 in Palestina, perché abbiamo avuto il modo di conversare con alcuni esperti di astrologia ascetica, che hanno confermato i nostri punti di vista, fornendoci importanti libri. (pag. 1-2)

Astrologia (in generale) Oroscopo Astrologia esoterica / iniziatica
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
ELEMENTI DELLA TRADIZIONE KABBALISTICA – 23° QUADERNO

La Qabbālāh è un insieme di dottrine mistiche cosmologiche, angelologiche e teurgiche; è classificata in teorica e speculativa e in pratica o teurgica. Essa si occupa di Dio, il Mondo, le Sefirōt, il problema del male, gli angeli, la Shekīnāh, l’Uomo, l’anima, la metempsicosi, la preghiera, la redenzione, il Messia, la Risurrezione dei corpi. La Kabbalah insegna ciò che si può dire sulla divinità in due modi distinti: Dio in per se stesso oppure in rapporto alla creazione. La divinità per se stessa viene chiamata En-Sōf (l’infinito) אין סוף o Setīmā de-kol-setīmīn (il mistero dei misteri). La Qabbalah fino a un certo punto è agnostica perché Dio è inaccessibile allo spirito umano creato e quindi incapace di meditare sul Creatore. Lo spirito umano può soltanto, per la sua limitatezza indagare sul carattere finito e limitato degli esseri e dei fenomeni esistenti e fare delle pallide congetture di causalità fino a dedurre la causa prima senza fine. L’incapacità di analizzare Dio nella sua essenza dimostra che la nostra essenza non è quella di Dio e perciò si esclude l’errore del panteismo nel quale sono scivolati non pochi kabbalisti. Dio è l’anima dell’Universo, ma non identico a questo. Ammessa la sua emanazione, questa non è di sostanza, ma di forza. Benché per immanenza Dio risieda nelle sue creature non è le creature. Nella rivelazione kabbalistica del Cristo il concetto della Trinità non esclude l’unità di Dio infinito, inaccessibile e persona. [...] La Bibbia dice che il mondo è creato dal “nulla”, e perciò dipende da Dio creatore, distinto dal mondo che è una sua estrinsecazione. Come Creatore Dio si manifesta mediante le Sefirot o divine energie increate che sono forze manifestate ed emanazioni di Dio. Le Sefirot sono intuite come forze divine intermediarie fra Dio e il creato, numeri, forze con le quali l’assoluto si estrinseca e si manifesta. (pag.1-2)

Melchisedek Melchisedec Angeli Arcangeli Gerarchie Cori angelici Ascesi teurgica / Teurgia Teurgia / Liturgia Kabbala / Qabalah / Cabala Sefiroth Bereshit / Merkabah Nome Corpo di risurrezione
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Disponibile
ALCHIMIA TEORICA E PRATICA ERMETICA – 24° QUADERNO

[...] Si può dire che in tutti i tempi fin da quando si è intuito e scoperto che il destino dell’anima perfetta è l’unione felice con l’Ente Supremo, sono state costituite delle scuole di cultura dove l’Alchimia è sempre stata la via, la scienza e l’arte per realizzarsi in Dio. L’Alchimia per la sua dottrina e la sua attività pratica è adatta a qualsiasi credo religioso e parareligioso essendo una metodologia che sta al di sopra di tutto. Infatti vi è un’Alchimia egiziana, greca, cinese, indiana, pagana, cristiana, ma l’Alchimia rimane sempre l’Alchimia. L’illuminismo razionalistico non ha saputo vedere la vera funzione spiritualizzante dell’Alchimia, ma ha creduto di scoprire in essa una specie di primitiva chimica, pervasa dal desiderio materialistico di trasformare in oro i metalli non nobili. Da questo falso modo di vedere sono tuttavia nate la chimica ordinaria e la sua tecnologia a causa di certe scoperte e conquiste farmaceutiche fatte dall’alchimista quando si trattava di lavorare per il benessere fisico dell’Uomo (terapia alchemica). La definizione generale dell’Alchimia si può riassumere così: arte della trasmutazione dei metalli con lo scopo di ottenere dell’oro, e ricerca della Pietra Filosofale da utilizzare come medicina per tutte le malattie e per proiettare come elixir sui metalli imperfetti con lo scopo di perfezionarli. L’Alchimia si è sempre classificata in più rami: Alchimia exoterica (essoterica) per le trasmutazioni chimiche e operazioni farmaceutiche; Alchimia esoterica con scopi decisamente mistici, iniziatici, non fisici; Alchimia mista comprendente i due aspetti e finalità. Nel tipo misto l’alchimista oltre ad essere un asceta, un aspirante alla santità era anche un cercatore di medicine e di preparati per curare e guarire qualunque malattia, e per alcuni fu l’aspirazione utopistica alla fabbricazione dell’oro monetabile. (pag. 4)

Alchimia Ermetismo Trasmutazione Principi ermetici / sapienziali Facoltà mentali Dante / Divina Commedia
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Non disponibile
L’ASCESI ARTISTICA, I COLORI E LA PITTURA – 27° QUADERNO I parte

[...] L'Arte è una via al bello? o una via al brutto? Dipende dalla sensibilità dell'artista che può essere ricettivo in prevalenza al bello o al brutto. L'artista che segue l'Archeosofia può esere soltanto ricettivo in prevalenza al bello perchè ha capito quale itinerario deve seguire [...]. Infatti la scelta spontanea dei colori, dei soggetti dev'essere tutta improntata al bello e al bene. Se l'opera d'arte non risponde alla rivelazione di una realtà superiore, se l'artista non cerca di openetrare la realtà interiore delle cose pe rrisalire agli attributi di Dio allora è un'artista del brutto e del cattivo. L'Arte è alta e perfetta in senso superlativo quando non soltanto appaga i bisogni fisici del senso estetico, le leggi della bellezza formale, la fedele rappresentazione della realtà esteriore della vita, le esigenze emotive dell'umanità, ma esprime la verità spirituale interiore, la realtà non apparente delle cose, ma la realtà più profonda, la gioia di Dio Creatore espressa nel mondo, la sua bellezza e il suo fascino attrattivo, e la menifestazione della forza e dell'energia divina nella creazione del mondo fenomenico. L'artista deve vedere nel mondo intero, nella vita, nell'uomo, la bellezza di Dio, amando ciò che ha visto e provare in questo amore e in questa bellezza una beatitudine che eleva a Dio. La bellezza, come la Verità, la Bontà, la Conoscenza, la Potenza sono attributi di Dio, e l'uomo può cercare e scoprire la Divinità nel Bello. (pag.3)

Arte Iconografia Colore / Colori luce
Prezzo soci
€ 12.00
Disponibilità
Non disponibile
Advertisement