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Volevo mettere in evidenza qualche passo del terzo Quaderno, "Gli scopi dell'Ordine Iniziatico Loto+Croce", scritto da Tommaso Palamidessi. Leggiamo a pagina 2: "Sin da ora desideriamo chiarire che la lettura di questo quaderno non significa che dobbiate chiedere l'ammissione all'Ordine Iniziatico Loto+Croce. Questa libera scelta presuppone una forte vocazione sacerdotale nell'uomo e nella donna, benché si tratti di un libero sacerdozio che non comporta l'uscita dalla casa, dai parenti e dalle pubbliche relazioni, ma il restare liberi ove ci si trova, missionari confusi fra la folla. Si può essere Archeosofi e al tempo stesso Lotocruciani, oppure soltanto Archeosofi, il che non è poco. Al presente, abbiamo ritenuto cosa buona mettere al corrente delle grandi possibilità dell'Ascesi Teurgica, e della eventualità di partecipare al sacerdozio esoterico dei tempi nuovi." Forse è utile chiarire un po' le possibilità dell'Ascesi Teurgica; di cosa si tratta? In cosa consiste un rito teurgico ? Come si svolge, chi lo svolge, come si dirige, quali cognizioni segue e perché ? È una preghiera forse, si tratta di un insieme di invocazioni, di cosa si tratta ?
Quando uno conosce una persona sa dire come questa persona si esprime da un punto di vista intellettuale, da un punto di vista sentimentale,quali tendenze, quali caratteristiche ha da un punto di vista emotivo e anche da un punto di vista istintivo. Questo perché ognuno di noi manifesta delle caratteristiche che corrispondono ad una tipologia simile a quella di tanti altri ma diversa da tutti gli altri tanto che ognuno si potrebbe considerare un modello a sé. Questo modello, studiato anche dalla moderna psicologia che indaga sul modo di pensare, di riflettere e cataloga le reazioni intellettuali, emotive, ricercandone le cause remote, questo modello dunque, formato da tutte quelle caratteristiche in cui si inquadra il soggetto, si potrebbe definire personalità. Quando uno pensa a se stesso, come sente, quali sono i moti che lo spingono ad agire nella società, nel lavoro, negli affetti, si conosce come personalità. Anche da un punto di vista psicologico o nell’analisi astrologica, si indaga sulla personalità se si vogliono conoscere questi aspetti. Ognuno ha determinate caratteristiche che possono essere più o meno in evidenza: c’è chi è portato per l’arte, chi ha senso artistico, per l’arredamento, sa accomodare i colori in modo armonico, c’è chi invece ha più un senso scientifico, oppure per lo sport, per l’agonismo. Si potrebbe dire che quando uno riesce a mettere in evidenza le sue qualità, le sue caratteristiche più spiccate, si può esprimere meglio ed esprimendosi si realizza. Però da un certo punto di vista è una falla essere uno storico e non essere uno scienziato, apprezzare la poesia ma non conoscere la matematica oppure essere uno scienziato che apprezza l’universo e le leggi che governano l’evoluzione dell’universo e magari non conoscere la musica. Per fare una persona completa ci vorrebbero in questo modo tante persone. Se si riuniscono tanti individui insieme e si siedono intorno ad un tavolo rotondo, formano con questa circonferenza tutte le varie possibilità di espressione di ognuno di noi; si potrebbe dire che formano una unità. Ecco l’individualità. Ogni sezione, ogni fetta della torta, è la personalità cioè come si esprime nel mondo il soggetto inteso come individualità, che però non conosce se stesso come individualità ma si conosce come espressione di personalità.
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... ci sono anche altre cose connesse con l’attività teurgica, ci sono delle facoltà della mente, ad esempio. Come hai detto prima la monoideazione, che serve per lanciare nello spazio un messaggio, come avere un radar, mandi delle onde, le onde tornano indietro ed hai un contatto. Ci vuole una concentrazione, la capacità di visualizzazione, tutti quegli esercizi che servono poi a tante altre cose, che servono per esempio per fare la meditazione, che servono per dipingere, eccetera, che sviluppano le facoltà della mente. Poi serve anche un'altra cosa: insieme a queste facoltà serve anche una adeguata purificazione perché uno può avere concentrazione mentale ma non riuscire a sintonizzare con un livello elevato per il fatto che non ha una purificazione adeguata. Potrebbe avere la capacità di concentrazione, potrebbe avere anche la capacità di visualizzazione perché è questione di allenamento puro e semplice, però gli potrebbe mancare una purificazione, allora non fa un buon servizio sacerdotale per il fatto che la sua mancata purificazione non gli consente di sintonizzare con il mondo celeste. Ecco perché si chiama “ascesi”, perché nell’ascesi teurgica è compreso anche il fatto della purificazione, come ha detto lei prima. Quindi: purificazione, conoscenza dei simboli, conoscenza della dottrina, facoltà mentali, capacità di astrazione sia per svolgere che per partecipare. Anzi direi che più uno li sa svolgere e più sa partecipare. E' logico: si immedesima e diventa un tutt'uno. Se alla Messa fossero tutti sacerdoti coloro che partecipano, il sacerdote che officia sarebbe l'espressione di tutti, se ci fosse la tua mano faresti uguale, non ci sarebbe più nessuna differenza, come se fosse un corpo unico che svolge questo rito; che lo svolga lui o l'altro, visto che tutti quanti sono nella stessa condizione, non è importante. E' importante essere in quella condizione così mentre quello svolge se anche te sei insieme segui tutto alla perfezione, si avrebbe un’unione perfetta nello svolgimento di questa attività teurgica più che nel caso di gemelli siamesi.