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Generalmente in ogni individuo c'è una parte di fuoco, una parte di acqua, una parte di terra e una parte di aria; del resto la nostra vita si svolge in un continuo scambio con l'ambiente, con il calore, con l'umidità , con il secco e con il freddo, in pratica con i 4 Elementi. Ci sono tante analogie con i 4 Elementi, con il quaternario che raccoglie un po' tutto: è una chiave di interpretazione delle Scritture, dei Misteri, non solo astrologica; a noi però interessa approfondire il discorso relativo allo Zodiaco - che sarebbe il tema di stasera - cioè dell'astrologia riferita alla medicina, o almeno un'introduzione, perchè ci vorrebbero diversi mesi per trattare l'argomento in maniera completa. Questa ruota poi è il modello di un "atomo", di un meccanismo cosmico... funziona tutto per analogia, ma a noi ora interessa vedere come si sviluppa lo Zodiaco da questa ruota. Allora, abbiamo uno Zodiaco già pronto da mettere sulla lavagna? Bene, allora posizioniamolo con l'Ariete ... Il nostro punto di riferimento è lo zero di Ariete al quale facciamo corrispondere l'Equinozio di primavera, perchè quando il Sole entra nel Segno di Ariete il 21 Marzo, o il 20 Marzo, inizia la primavera. Prima abbiamo visto il susseguirsi delle stagioni, il ciclo annuale, il percorso completo, un'orbita intera compiuta dalla Terra intorno al Sole, ed abbiamo anche detto che da un punto di vista astrologico è il Sole che apparentemente gira intorno alla Terra; quindi un anno diviso in 4 stagioni, diviso ancora in 12 mesi, poi 52 settimane e 365 giorni; questa è una divisione del tempo, è un ciclo temporale, è il "tempo" che si manifesta. Poi abbiamo anche lo "spazio", un ciclo che non è più un ciclo temporale ma un ciclo spaziale, con 4 punti cardinali: Nord, Sud, Est, Ovest, ed ancora altri 2 punti: Zenith e Nadir. Quindi 4 dimensioni di spazio, 4 dimensioni di tempo, 7 dimensioni di spazio, 7 dimensioni di tempo, 10 dimensioni di spazio, 150.000 dimensioni,non si sa quante, miliardi e miliardi, oppure 60, perchè arriviamo ad indagare fino a un certo punto. E allora ci appoggiamo sui numeri sacri, cioè sulla forza dei numeri perchè i numeri appunto governano il Cosmo, perchè tutto quello che esiste ha un numero. (pag.11)
Dunque, luce astrale. Perché si chiama luce astrale? Perché alla vista appare come se fosse fosforescente, come un'atmosfera piena di punti fosforescenti, come stelle, brillante, fosforescente. E dovunque si guarda c'è questa fosforescenza, sotto i piedi, sopra la testa, a destra, a sinistra, in ogni direzione. Spariscono il tavolo,il pavimento, le sedie e tutto quello che rimane è solo questo oceano senza fondo di luce astrale, di questa sostanza... fosforescente. Questa luce astrale si concretizza, è più massiccia dove per esempio c'è la terra, è come più concentrata. Però c'è anche fuori dalla terra. Là dove c'è un pianeta, questa è più forte, più condensata. Ora, essendo da tutte le parti vuol dire che coabita con tutto il mondo fisico e anche col mondo sottile, evidentemente, però tutto appare a prima vista omogeneo. Bisogna attraversare questo oceano. Questa luce, come sostanza, è definita “l'anima fisica dei 4 elementi” acqua, aria, terra e fuoco. La mescolanza di questi 4 elementi, le loro proporzioni ed i giuochi di rapporto di energie, compongono tutte le forme, questo mondo e anche i mondi sottili. Altrimenti non ci sarebbe un dinamismo dell'aria, dell'acqua, del fuoco, delle caratteristiche non potrebbero sussistere senza questa forza animante, che è da tutte le parti. Si potrebbe riferire la luce astrale anche al Telesma di Ermete Trismegisto, all'Azoth degli Alchimisti, all'Allume dei Filosofi, la Materia Prima. Anche all'anima fluidica della terra: si parla di una porta inferi e di un tragitto che conduce al Monte Tabor, questa anima fluidica della terra, questa porta che l'Iniziato deve attraversare. L’anima fluidica della terra ha una caratteristica bipolare. Che cosa vuol dire bipolare? Che si può polarizzare. Cioè da uno stato inerte, che appare come un oceano fosforescente, come da uno stato neutro, si polarizza, ha la capacità di acquisire una doppia polarità , la doppia corrente mercuriale. (pag.1)
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